La scadenza di rinnovo del bollo varia da vettura a vettura. In generale il rinnovo di pagamento va infatti effettuato entro l'ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza del bollo precedente. Ad esempio se il bollo è scaduto a marzo 2010 entro il 30 aprile 2010.
Siccome ci sono diverse tipologie di pagamento (dal rinnovo al rientro da esenzione, dalla prima immatricolazione alla targa di prova) e differenti tipi di veicoli (ciclomotori, motoveicoli, rimorchi, altro), si consiglia di recarsi presso una delegazione Aci sul proprio territorio o di consultare il sito internet dell’Automobile Club Italia. On line infatti, inserendo il numero di targa del proprio veicolo, è possibile calcolare automaticamente il bollo.
Il pagamento può avvenire presso gli uffici postali, con l'apposito bollettino, alle rivendite di tabacchi abilitate, nelle delegazioni Aci e negli studi di consulenza automobilistica abilitati. Per le regioni Calabria, Campania, Liguria, Marche, Molise, Piemonte, Umbria e Veneto è attivo un servizio che permette di recarsi agli uffici postali e ottenere il calcolo automatico dell'importo.
Sul sito dell’Aci è operativo Bollonet il pagamento on-line del bollo con carta di credito (solo per i rinnovi). Il servizio è attivo in alcune regioni italiane (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Puglia e Toscana) e province autonome (Trento e Bolzano) convenzionate con l’Aci.
Il calcolo dell’importo da pagare è effettuato automaticamente inserendo il numero di targa. La ricevuta viene poi spedita al domicilio indicato entro 15 giorni dal pagamento. Lo stesso servizio è offerto da Telebollo, ma attraverso il telefono al numero 199 711711. I possessori di carta di credito possono pagare anche via Internet, pagando una maggiorazione del 2%.
E' possibile effettuare il pagamento on-line anche tramite il sito delle Poste Italiane: inserendo i dati necessari, come la potenza fiscale espressa in kilowatt e la targa sarà automaticamente calcolato l'importo. L'addebito dell'importo può essere effettuato sul conto BancoPostaonline, con una maggiorazione di 1 euro. Oppure si può pagare con la carta prepagata "postepay" al costo di 1 euro o con le principali carta di credito, in questo caso il servizio costa 2 euro per importi fino a 100 euro o una commissione del 2% per importi superiori.
Oltre alle regole generali valide su tutto il territorio nazionale, sono state introdotte delle novità su delibera di alcune Regioni che riguardano modalità di pagamento e agevolazioni. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito dell'Agenzia delle Entrate.
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